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lunedì 13 febbraio 2012

Sale & Pepe

Ogni tanto ci concediamo qualche sfizio, specie quando troviamo le occasioni. Stavolta è toccato ad un dosatore sale e pepe.
Duo sale & pepe di COVO, forse il primo accessorio di design che è entrato nella nostra cucina.
Ci piace un sacco, specialmente perchè l'abbiamo pagato meno della metà.
Con un solo pezzo abbiamo sia un contenitore per il pepe che per il sale, possono essere separati o usati simultaneamente.

giovedì 29 dicembre 2011

Tende anche in cucina

Tende by IKEA anche in cucina.
Ho voluto osare con i toni del viola e del porpora e nonostante le ritrosie iniziali di Max, di fronte al fatto compiuto s'è dovuto ricredere.
Il viola in questa cucina ci sta benissimo.


giovedì 15 dicembre 2011

...and the winner is...

MILLY di STOSA.
Perchè è una buona cucina.
Perchè quel grigio tranchè ci ha conquistato.
Perchè siamo riusciti a personalizzare il vano microonde
Perchè le cromature sullo zoccolo e sull'alzatina del piano creano degli effetti meravigliosi.
Perchè ArredoStyle è una ditta giovane e se è riuscita a emergere anche in un periodaccio come questo, senza avere un nome e una rendita....significa che sti ragazzi, Alessandro e Federica, sono bravi (e aggiungo puntuali, disponibili e simpatici, che per la cucina non serve, ma di certo non guasta)
Perchè gli elettrodomestici Whirlpool erano quelli che mi convincevano di più.
Abbiamo speso un po' più del previsto, è vero, ma abbiamo una cucina che ci piace tanto e non una cucina "rispondente al progetto/all'idea iniziale/rigorosamente nel budget".
L'abbiamo scelta col cuore.
E secondo me, montata in casa, non sta neanche male.




mercoledì 14 dicembre 2011

Opzione #3 - Stosa Milly - Arredostyle

La terza cucina considerata è una MILLY di STOSA, leggermente diversa dalla nostra idea di partenza.
La finitura presa in considerazione per le basi non è rovere grigio ma un grigio roccia effetto tranchè
Leggermente più marroncino e più chiaro. Pannelli anta in nobilitato
I pensili sono sempre bianchi lucidi.
Quando sono andata da Arredostyle a Montecosaro l'ho vista in esposizione, in una composizione molto simile a quella che andrebbe a casa nostra e nonostante il tono di colore diverso dalla nostra idea, devo dire che non è per niente male nemmeno il grigio roccia.
Alessandro, uno dei titolari dello showroom, ha avuto modo di vedere quanto sono "cliente esigente" e mi ha tenuto testa egregiamente.
Ci ha proposto un pacchetto elettrodomestici Whirlpool ed è stato decisamente attento e scrupoloso nel trovarci le soluzioni migliori per il vano microonde.
Nota dolente, il prezzo, lievemente fuoribudget e con cucina ridotta all'osso (niente portaposate/pattumiera/barra mestoli/illuminazione...omaggi vari) senza nemmeno il miscelatore per il lavello.
Entra comunque nella rosa delle candidate per la fiducia ispirataci da Alessandro e perchè l'impressione complessiva della cucina è positiva.



Opzione #2 - Heral Gilda - Emporio del Mobile

La seconda cucina in ballo è una HERAL GILDA, la Heral è la linea economica di LUBE. Ha qualche finezza in meno, decisamente meno varietà di scelta, sia come colori che come elementi per la composizione, ma è decisamente più economica.
Il modello che abbiamo scelto ha l'anta in melaminico e ci son stati proposti degli elettrodomestici ARISTON.
Monia, la ragazza che mi ha seguito all'Emporio del Mobile di Caccamo di Serrapetrona , è stata decisamente gentile e professionale, c'è stata un po' di lungaggine tra la realizzazione della composizione e la formulazione del prezzo, ma credo sia dovuta al fatto che chi fa i prezzi/sconti è il titolare e tutti i progetti devono essere a lui sottoposti.
Il prezzo della Heral è decisamente interessante, il più basso e con più omaggi (barre a led sottopensile) e anche ci perdiamo un po' di dettagli (vano microonde non proprio come lo volevamo noi) entra comunque nella rosa delle candidate

martedì 13 dicembre 2011

Le luci della cucina

Finalmente le abbiamo montate, le nostre luci della cucina
Probabilmente (anzi, di sicuro) conveniva installarle contestualmente alla realizzazione del controsoffitto, ma non avendo disponibilità economiche a sufficienza in quel periodo, abbiamo deciso di installarle dopo.
Abbiamo dovuto rasare nuovamente i tagli del cartongesso, ma tanto peggio dell'imbianchino non potevamo fare.

Eccole spente



















E accese



mercoledì 30 novembre 2011

Opzione#1 - Lube Alessia - Arredamenti Morresi

Uno dei primi giri in cerca di cucina l'abbiamo fatto, insieme, da Arredamenti Morresi, a Tolentino.
Ci accoglie Mirko, che avevamo già incontrato precedentemente in una prima visita esplorativa dello showroom.
Mirko è l'incarnazione del binomio, ormai abusato, "cortesia e professionalità". Ci siamo trovati di fronte una persona di una gentilezza disarmante e soprattutto competente.
Ci ha spiegato la differenza tra i diversi materiali delle cucine, come si compone una cucina, quali sono le differenze tra i vari modelli, insomma, tutto, dall'ABC al design.
Per me, che conoscevo un po' l'argomento, è stata una conversazione molto interessante, Max se n'è tornato a casa con un gran mal di testa (tanto che ha lasciato i successivi giri a me).
Da Arredamenti Morresi abbiamo trovato SCAVOLINI e LUBE, ma siamo stati conquistati da una Lube ALESSIA in esposizione.
Lube offre veramente un ventaglio di possibilità di colori e materiali fuori dal comune, ma noi avevamo le idee abbastanza chiare e ci siamo buttati sull'anta in polimerico opaco rovere grigio, per le basi, e l'anta in acrilico bianco lucido per i pensili (per un momento abbiamo anche considerato il bordeaux, dopo averlo visto in esposizione, ma è stato un amore breve).
Abbiamo buttato giù una prima composizione, perfezionandola in un secondo momento e abbiamo inserito un pacchetto di elettrodomestici REX.
Il risultato è stato soddisfacente. Mirko ci ha conquistato (anche perchè è motociclista come noi) e la cucina rientrava nel budget.
Abbiamo inserito quindi l'accoppiata LUBE ALESSIA/ARREDAMENTI MORRESI nella rosa delle cucine  candidate.




giovedì 24 novembre 2011

Gli elettrodomestici, online o dal rivenditore?

...che se la difficoltà fosse solo nella scelta della marca o dei materiali della cucina, sarebbe sì difficile, ma neanche tanto.
Il "problema" è che ci sono gli elettrodomestici e le domande da farsi sono molte.
La prima decisione che bisogna prendere riguarda il dove acquistarli.
Le possibilità sono due
  1. Dal rivenditore. 
    • PRO
      • se si prendono eldom di una stessa marca, si ha la possibilità di avere forti sconti (che generalmente  si traducono in lavastoviglie omaggio o a prezzo stracciato)
      • Montaggio, istallazione, foratura del piano sono inclusi nel prezzo della cucina e per qualunque problema/errore risponde il rivenditore
      • Il rivenditore può, ma non è assolutamente tenuto a farlo, aiutarci se ci sono problemi con l'assistenza tecnica
    • CONTRO
      • se non si approfitta delle promozioni e non si sceglie il monomarca il prezzo degli eldom potrebbe essere maggiore del prezzo di mercato
      • se si opta per il monomarca, non sempre si riesce ad avere i prodotti perfettamente rispondenti alle proprie esigenze.
  2. Online
    • PRO
      • Prezzi più bassi sui singoli elettrodomestici (sapendo scegliere bene si risparmia e si ammortizzano anche le spese di spedizione)
      • Nessun vincolo di marca
    • CONTRO
      • Non ci sono promozioni, quindi si rischia di spendere di più a parità di prodotti
      • Si pagano il montaggio e  la foratura del piano per gli eldom che vanno sul piano
      • Sta a noi gestire gli ordini/consegne e incastrare bene i tempi
      • La responsabilità per eventuali problemi è nostra.



martedì 22 novembre 2011

Illuminare la cucina

Ho appena ordinato le lampade per la zona operativa della cucina.
Abbiamo previsto un ribassamento in cartongesso dove andremo ad incassare delle lampade a incasso senza profilo, le AMETISTA di SERA ITALIA.
Possono essere installate o a filo muro o leggermente rientranti e sono perfettamente integrate col cartongesso.
Invisibili, discrete ed energeticamente meno dispendiose dei classici faretti.
Noi ne inseriremo tre, due piccole e una media centrale.


L'effetto dovrebbe essere questo

Speriamo che arrivino prima della cucina.

giovedì 17 novembre 2011

Long way to kitchen - La scelta della marca

La domanda più ovvia che ci si fa dopo aver scelto il budget e i colori e/o i materiali è "Quale marca scegliere per una cucina di fascia media?"
La risposta è tutt'altro che semplice.
Prima di tutto perchè medio è un attributo abbastanza indefinito di per sè, in più i criteri di scelta molto spesso sono soggettivi. Confrontare le cucine inoltre è molto difficile, ci si deve affidare alle schede tecniche e alla professionalità e buona fede dei rivenditori.
Nella mia ricerca di cucine di fascia media sono giunta ad un elenco (ben lontano dall'essere completo o veritiero) dove ho inserito marche di cucine che avrei potuto valutare.
Rigorosamente in ORDINE SPARSO, ho individuato le seguenti cucine di fascia media:
Sfogliando i cataloghi ho poi cercato cucine che avessero dei modelli e delle finiture di nostro gradimento e l'elenco si è sfoltito un po'.
Poi ho cercato i rivenditori di zona e anche qui ho dovuto depennare qualche marchio perchè non mi piacevano alcuni rivenditori (per esperienze precedenti) o erano troppo scomodi da raggiungere.
Alla fine la rosa delle candidate si è ridotta a



venerdì 11 novembre 2011

Long way to kitchen - colori e materiali

Sui colori della nostra cucina non avevamo dubbi.
Basi sul grigio, effetto legno.
Pensili chiari, bianchi.
Sui materiali invece qualche dubbio c'era, anzi, non erano dubbi, era proprio ignoranza totale.
  • Abbiamo escluso a priori i laccati. Per quanto sia bello vedere un'anta senza soluzione di continuità, col colore che copre tutti gli spigoli, una buona laccatura costa un bel po'. I laccati sono inoltre abbastanza delicati.
  • Anche l'impiallacciato non ci ha convinto. Si tratta di un foglio di legno con tutti i pregi estetici del mondo, ma anche con tutti gli svantaggi del legno. 
Ci siamo orientati su un LAMINATO, ma anche qua è una giungla.
  •  partendo dal "base" abbiamo il laminatino. Sostanzialmente un foglio di carta intorno alla struttura dell'anta. Economicissimo e delicatissimo. Credo che neanche esistano cucine in laminatino (se non alcuni modelli dell'ikea)
  • Il polimerico ci ha affascinato. Sostanzialmente è un foglio di PVC avvolto intorno all'anta. L'effetto è paragonabile al laccato ma con costi decisamente inferiori. Non è il materiale più resistente al mondo.
  • L'acrilico anche ci è piaciuto. Praticamente la lamina che ricopre la struttura dell'anta viene ricoperta con una resina che rende i colori brillanti.
  • Il laminato HPL, che è il laminato per eccellenza, è il laminato più resistente, in virtù del suo alto spessore, ma è quello meno modellabile e più costoso. Con l'HPL non si può avvolgere l'anta, si vedranno sempre, sugli spigoli, i contatti tra bordi e anta.
  • E poi ci sono i laminati nobilitati o melamminici, dove in pratica la lamina che riveste le ante viene rinforzata con delle resine, spesso sfruttate anche per incollare la lamina alla struttura. Ottimo rapporto qualità prezzo. Permettono un'infinità di finiture, tra cui quelle "matrix".


Long way to kitchen - Il budget

La cucina non era prevista. O meglio, era prevista ma non adesso.
Per risparmiare avevamo intenzione di utilizzare la vecchia cucina di terza mano che c'era prima della ristrutturazione.
Avevamo pensato alla disposizione solo per definire la posizione degli impianti.
Qualcosa è cambiato. I miei hanno deciso di regalarcela per Natale.
Sia come regalo di Natale, sia per far cucinare noi a Natale.
Sarebbe stato stupido non approfittare.
Siamo sempre stati convinti che la nostra cucina sarebbe stata una VISMAP modello NOVA.
Larice grigio coi pensili in larice bianco.
Avevamo un preventivo da 9.000 € e per questo avevamo posticipato l'acquisto.
Ci siamo rimessi in cerca di cucine, considerando anche il mercatone uno e stockhouse ma i prezzi ci sembravano comunque alti (eravamo in alcuni casi oltre i 7.000).
Ho considerato anche IKEA, se non altro perchè la nuova finitura SOFIELUND delle ante per cucina mi piaceva molto.
Il preventivo ikea superava i 4.000 euro.
Abbiamo così deciso di tenere il budget cucina sui 6.000€




giovedì 13 gennaio 2011

Zona giorno pavimentata

Se dobbiamo dirla tutta, non ci aspettavamo di trovare i piastrellisti al lavoro questa settimana.
Invece ci hanno sorpreso e con 3 giorni hanno finito di pavimentare la zona giorno.
Il pavimento che abbiamo scelto, dopo mille indecisioni, è IL GRIGIO della serie ULTRA di MONOCIBEC



mercoledì 9 dicembre 2009

Porta della cucina modificata

Siamo passati da così

a così

In pratica quella che doveva essere una scorrevole esterno muro da 130, è diventata una doppia scorrevole interno muro da 125 (il controtelaio eclisse verrà montato appoggiato al muro che si vede in foto, ma dall'altra parte).
L'ambiente ne ha guadagnato moltissimo.
Sembra molto più spazioso.

domenica 5 luglio 2009

Evoluzioni della cucina

Al solo scopo di definire al meglio la posizione di scarichi e punti luce, ci siamo dilettati a progettare quella che dovrà essere la cucina dei sogni.
Non ci siamo discostati molto da quella che era l'idea iniziale.
Abbiamo aggiunto la penisola e separato la zona dispensa. Quest'ultima verrà sfruttata anche per appoggiare i classici elettrodomestici che generalmente rubano spazio sul piano di lavoro (macchinetta del caffè e forno a microonde)




Altri esperimenti sull'album dedicato.

mercoledì 15 ottobre 2008

La cucina ideale

Se si ha la possibilità di farsi una casa su misura, non vedo perchè non approfittare.
La progettazione degli impianti ci ha "costretto" a decidere dove piazzare lavandini, lavatrici, forni e fornelli etc.
Dopo i tentativi più disparati per la progettazione della cucina siamo giunti a questa conclusione.
(disegni ovviamente sempre fatti con PowerPoint. Col rendering non siamo bravi)

Quello vicino alla colonna-forni non è un frigo (che se ci riusciamo sarà un side-by-side)