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mercoledì 21 marzo 2012

Luci della scala della mansarda

Per la scala della mansarda, così come per la cucina, abbiamo scelto un'illuminazione a tagli di luce.
C'è voluto un bel po' prima di montare i corpi illuminanti (File da incasso di Lucifero's) ma ci siamo quasi riusciti.

Manca ancora il pezzo forte, quello da 2 metri e 30, ma almeno così non saliamo al buio.

Dobbiamo ancora spessorare un po' le lampade perchè nella cassaforma ci stanno un po' larghe e poi rifinire meglio il bordo, ma già vederle accese è una soddisfazione.

martedì 7 febbraio 2012

La luce dello specchio

Come luce sopra lo specchio, per il bagno della mansarda, abbiamo scelto dei faretti comprati non ricordo neanche in quale brico.
Come tipo di luce abbiamo scelto l'alogena, che scalda moltissimo l'ambiente e ci sta divinamente coi toni del bagno.

giovedì 29 dicembre 2011

Tende anche in cucina

Tende by IKEA anche in cucina.
Ho voluto osare con i toni del viola e del porpora e nonostante le ritrosie iniziali di Max, di fronte al fatto compiuto s'è dovuto ricredere.
Il viola in questa cucina ci sta benissimo.


mercoledì 28 dicembre 2011

Bagnetto finito!

Mancano ancora dei piccoli dettagli (come ad esempio l'illuminazione), ma ci siamo quasi:  il bagnetto del piano terra è praticamente finito. Abbiamo aggiunto un altro tocco di rosso con le tende di ikea




martedì 27 dicembre 2011

Lo specchio in bagno

Per questo bagno volevamo uno specchio grande, rettangolare, con cornice in legno scuro... 80 euro al brico e abbiamo trovato quello che volevamo

giovedì 15 dicembre 2011

...and the winner is...

MILLY di STOSA.
Perchè è una buona cucina.
Perchè quel grigio tranchè ci ha conquistato.
Perchè siamo riusciti a personalizzare il vano microonde
Perchè le cromature sullo zoccolo e sull'alzatina del piano creano degli effetti meravigliosi.
Perchè ArredoStyle è una ditta giovane e se è riuscita a emergere anche in un periodaccio come questo, senza avere un nome e una rendita....significa che sti ragazzi, Alessandro e Federica, sono bravi (e aggiungo puntuali, disponibili e simpatici, che per la cucina non serve, ma di certo non guasta)
Perchè gli elettrodomestici Whirlpool erano quelli che mi convincevano di più.
Abbiamo speso un po' più del previsto, è vero, ma abbiamo una cucina che ci piace tanto e non una cucina "rispondente al progetto/all'idea iniziale/rigorosamente nel budget".
L'abbiamo scelta col cuore.
E secondo me, montata in casa, non sta neanche male.




martedì 13 dicembre 2011

Le luci della cucina

Finalmente le abbiamo montate, le nostre luci della cucina
Probabilmente (anzi, di sicuro) conveniva installarle contestualmente alla realizzazione del controsoffitto, ma non avendo disponibilità economiche a sufficienza in quel periodo, abbiamo deciso di installarle dopo.
Abbiamo dovuto rasare nuovamente i tagli del cartongesso, ma tanto peggio dell'imbianchino non potevamo fare.

Eccole spente



















E accese



martedì 22 novembre 2011

Illuminare la cucina

Ho appena ordinato le lampade per la zona operativa della cucina.
Abbiamo previsto un ribassamento in cartongesso dove andremo ad incassare delle lampade a incasso senza profilo, le AMETISTA di SERA ITALIA.
Possono essere installate o a filo muro o leggermente rientranti e sono perfettamente integrate col cartongesso.
Invisibili, discrete ed energeticamente meno dispendiose dei classici faretti.
Noi ne inseriremo tre, due piccole e una media centrale.


L'effetto dovrebbe essere questo

Speriamo che arrivino prima della cucina.

venerdì 11 novembre 2011

Long way to kitchen - Il budget

La cucina non era prevista. O meglio, era prevista ma non adesso.
Per risparmiare avevamo intenzione di utilizzare la vecchia cucina di terza mano che c'era prima della ristrutturazione.
Avevamo pensato alla disposizione solo per definire la posizione degli impianti.
Qualcosa è cambiato. I miei hanno deciso di regalarcela per Natale.
Sia come regalo di Natale, sia per far cucinare noi a Natale.
Sarebbe stato stupido non approfittare.
Siamo sempre stati convinti che la nostra cucina sarebbe stata una VISMAP modello NOVA.
Larice grigio coi pensili in larice bianco.
Avevamo un preventivo da 9.000 € e per questo avevamo posticipato l'acquisto.
Ci siamo rimessi in cerca di cucine, considerando anche il mercatone uno e stockhouse ma i prezzi ci sembravano comunque alti (eravamo in alcuni casi oltre i 7.000).
Ho considerato anche IKEA, se non altro perchè la nuova finitura SOFIELUND delle ante per cucina mi piaceva molto.
Il preventivo ikea superava i 4.000 euro.
Abbiamo così deciso di tenere il budget cucina sui 6.000€




mercoledì 9 novembre 2011

TOC TOC!!

E' arrivato anche il nostro portoncino.
Esterno verde, con un disegno adeguato al contesto, interno bianco. Maniglie e finiture in alluminio.
Il telaio di default dovrebbe essere marrone ma il nostro serramentista ha tentato l'esperimento e ce l'ha verniciato di grigio antracite come il sopraluce.

Porte e maniglie

Sulle porte c'è stato poco da discutere.
Le volevamo bianche, economiche e semplici.
Ci siamo però scontrati subito con un grosso, enorme problema: il fuori misura.
Avere in giro per casa dei muratori vecchio stampo ha portato ad avere i falsi telai dimensionati per le porte di 30 anni fa.
Alte 2 m e con telaio da 3 cm. Ora lo standard prevede telaio da 4cm e altezza 210cm.
Il fuori misura costa.
Ma fortunatamente non sempre.
Abbiamo scelto delle porte FLESSYA, modello base. Tutte bianche opache ad eccezione della porta del bagno in mansarda, avorio con delle incisioni trasversali (si vede qui) e la scorrevole della cabina armadio, a specchio.

Come maniglie abbiamo optato per le DALLAS di HOPPE. Linea squadrata e prezzo contenuto.
Soddisfatti?
Delle porte tantissimo.
Delle guarnizioni delle porte un po' meno. Col freddo stanno cigolando fastidiosamente quando chiudiamo le porte.
Abbiamo fatto presente la cosa al rivenditore che a sua volta ha chiamato in ditta, ma pare che i tempi vadano di 2 mesi in 2 mesi.



giovedì 3 novembre 2011

Il sopravasca della discordia

Lo abbiamo ordinato ad inizio agosto ed è arrivato la settimana scorsa. Siamo andati a farcelo fare da un vetraio per un motivo molto semplice:
  • volevo che il vetro rimanesse attaccato al piano del lavabo
  • volevo una misura ben precisa
  • volevo una smussatura ben precisa.
Ok, sono tre, ma in sostanza sono uno solo: fare il sopravasca come ci pare.
Questa era la teoria.
In pratica le cose sono andate diversamente.
  1. Per paura di muffe e condense il vetro è stato istallato a 3cm dal piano.
  2. La smussatura ha un raggio inferiore di 20cm a quello che avevo ordinato.

Sì, è bello, invisibile, extrachiaro, ma lo volevo diverso.
Ormai però, dopo 3 mesi di attesa non me la sono sentita di rimandarlo indietro e aspettare ancora.
Anche perchè, il vetraio, non mi ha mostrato subito il foglio delle misure e io, dopo 3 mesi, non ricordavo più quali specifiche avevo dato.
Il foglio me l'ha mostrato solo al momento del pagamento.
E a quel punto ho fatto come lui. Ho visto le cifre che volevo io.

E sto pensando a come rimediare a quei 3cm di buco tra il vetro e il piano...

Finalmente lo specchio

L'abbiamo montato qualche giorno fa, ma era in soffitta da marzo.
Una roba imperdonabile per me, che sono ikeadipendente.


sabato 1 ottobre 2011

La scala e i segnapasso accesi!!

Purtroppo le foto fatte col telefono non sono decenti, ma credo che si capisca ugualmente l'effetto scenico che fanno i nostri segnapasso accesi.


E' stato decisamente emozionante anche vedere la scala scoperta e pulita.

Tutto comincia a somigliare sempre di più ai progettini fatti e ci (mi) dona una soddisfazione infinita.
Mancano ancora il battiscopa e la ringhiera ma a me già piace un sacco così.
Dovremo trattarla con degli appositi prodotti per evitare che si sporchi troppo, ma a quelli ci penseremo poco prima di trasferirci.

I colori del soggiorno.

Con il colore alle pareti, cambia tutto.
Per il soggiorno ci abbiamo messo un bel po' prima di trovare i colori giusti, le pitture giuste, la distribuzione di colori per noi più gradevole, ma alla fine ci siamo riusciti.
Abbiamo osato.
In realtà non è stata una scelta chissà quanto coraggiosa perchè ci siamo mantenuti su un rassicurante grigio antracite, però il dubbio di sbagliare c'è sempre.



Il colore è il POLISTOF di Valpaint. Sembra stoffa, è opaco, molto granuloso al tatto. Dato a spruzzo come nel nostro caso risulta estremamente omogeneo.

Anche per la parete TV ci siamo allontanati dal semplice bianco e abbiamo optato per ARDESIA di Oikos + base PALLAS (pittura brillante)

Il risultato è una parete non perfettamente liscia che però se non viene acceso il neon sopra è molto discreta.
Con neon sopra, a mo' di cascata luminosa (o wall washer che dir si voglia), le striature del muro diventano più evidenti.
Come sorgente luminosa però abbiamo scelto un neon, per non accentuare troppo le irregolarità del muro e rendere tutto più soft.

sabato 9 luglio 2011

La scala e i segnapasso

Dall'ultimo aggiornamento è passato un sacco di tempo, ma non è che siamo stati fermi.
I lavori sono andati avanti, soprattutto all'esterno.
Dentro invece solo piccoli passi, ma di grande effetto.
La scala d'ardesia è quasi terminata (manca solo la ringhiera), e i segnapasso finalmente sono stati montati.
Il risultato è semplicemente spettacolare. Mi dispiace solo non avere ancora l'energia elettrica per vederli accesi.



lunedì 30 maggio 2011

Montato il parquet!

Il posatore del parquet è arrivato giovedì mattina, da Foligno, e siamo partiti malissimo.
Non ci eravamo capiti sul listello da mettere come chiusura sul vano scala e senza quello non si poteva partire.
Partiamo un po' scocciati da questa storia, facciamo il giro delle più grandi ferramenta e rivendite di pavimenti e rivestimenti e torniamo a casa con un angolare di alluminio più corto del necessario che ci soddisfa proprio pochino.
Una volta in cantiere scopriamo che il posatore, nel frattempo, non è stato a pettinare le bambole, ma si è dato da fare lasciando aperte più possibilità per il listello.
Il venerdì pomeriggio aveva già finito di montare sia il parquet che il battiscopa. Velocissimo.




Il parquet è un KARELIA , abbiamo scelto il ROVERE NEW ARCTIC, una sorta di rovere sbiancato verniciato ad olio. Il formato è un full plank da 13.8 cm. In verità noi avevamo scelto il Twin plank da 9, ma pare che sia commercializzato poco in Italia e, più per forza che per amore, abbiamo optato per un plancia unica leggermente più grande.
Essendo amanti delle fiammature abbiamo puntato subito ad una seconda scelta, la NATUR, ma ci siamo ritrovati con un parquet che sembra quasi una prima scelta, c'è un sacco di rigatino e un sacco di specchiature (che peraltro neanche ci fanno impazzire), tanto che il rivenditore pensava di essersi sbagliato ad ordinare!
Il battiscopa l'abbiamo scelto bianco e ci sta benissimo.
Ora dovremo pulirlo con un detergente che ci ha fornito il rivenditore e poi lo copriremo ben bene con del cartone per scoprirlo solo a lavori terminati, speriamo presto.

martedì 24 maggio 2011

Bagno in camera quasi finito

Ieri l'idraulico è venuto a montare i sanitari del bagno in camera.
Per questo bagno abbiamo fatto le scelte meno economiche di tutta casa e volevamo aspettare a fare acquisti, tanto di bagno completo c'è già l'altro, però mia madre si è impietosita e ci ha comprato i sanitari che l'idraulico ha montato a tempo record.


Sono degli SPACE STONE di Ceramica Globo, e la coppia costa intorno ai 500 euro (una follia praticamente).

Per questo bagno abbiamo scelto delle forme il più possibile squadrate e di conseguenza anche la rubinetteria ha seguito questa linea.
Ovviamente rubinetteria PAFFONI, ma stavolta la linea più di design di paffoni, FONTE.
Abbiamo scelto il modello ELYS




E un normalissimo soffione quadrato


Il mobile lavabo e il box doccia verranno in un futuro non molto prossimo

martedì 17 maggio 2011

Studio - un po' di colore

Dopo aver dipinto tutta casa di bianco, aver ragionato un po' sul colore delle porte e sul possibile arredamento, ci siamo resi conto che una casa total white è troppo difficile, e forse troppo spenta (anche se ogni tanto, specie la sera quando entra la luce dalla finestra dello studio, è quasi accecante).
Siamo partiti con la parete della camera da letto, poi abbiamo scelto altri 2 colori per la zona notte.

Colori che andranno, quello chiaro in cima alle scale (in quello che potrebbe essere considerato un corridoio) e sulla parete lunga dello studio, quello più scuro sempre nello studio, nella parete più illuminata dal sole.
Pensavamo fosse facile scegliere un colore, ma quando ci hanno presentato la mazzetta della Caparol con più di 1500 colori ci siamo ricreduti.
Abbiamo scelto questi due colori (Palazzo 55 e Amber 25) e siamo stati fortunati, erano esattamente quello che volevamo.
La parete dello studio l'abbiamo già iniziata (anche se necessita di una seconda mano), in settimana faremo anche le altre.

venerdì 13 maggio 2011

Parete dietro al letto

L'idea sta prendendo forma.
Il colore è un ruggine della serie Klondike di valpaint. Un tipo di decorazione per interni che ci ha fatto andare in brodo di giuggiole.
Il colore che abbiamo scelto è una via di mezzo tra il primo ed il secondo da sinistra. Viene dato prima con pennello e poi schiacciato con la spatola. In due mani.
La prima mano, ancora fresca, si presenta all'incirca così.

Domani la seconda mano. E già non vedo l'ora di andare in cantiere, domattina, e vederla illuminata dal sole.