Non aggiorno il blog da un bel po', e a dir la verità non ho aggiornato più di tanto nemmeno casa, però una cosa da condividere ce l'ho: la pulizia della scala in ardesia.
Una scala di ardesia, nera, è spesso una scala che spaventa; il nero (o il grigio antracite scurissimo) è un colore piuttosto forte e forse difficile da gestire.
Noi non ci siamo fatti spaventare e oggi posso dire di non essermi assolutamente pentita della scelta.
Cosa bisogna fare per gestire una scala in ardesia? Come si pulisce? come va trattata?
Innanzitutto per proteggerla, durante i lavori, è sempre stata coperta, quasi sigillata, ma quando i lavori grossi sono finiti ed è venuto il momento di tirar via il telo, ammetto di aver avuto dei dubbi.
Sull'ardesia NON TRATTATA le impronte delle scarpe si vedono moltissimo e per mandarle via serve un panno umido, ma se avete la pazienza e la fiducia di aspettare il trattamento completo, vedrete che le impronte di scarpa sulla scala saranno solo un brutto ricordo.
PRE-TRATTAMENTO - La pulizia post-cantiere
Se la scala è sporca dai soliti residui di cantiere bisogna pulirla con un acido specifico per pietre naturali. Io ho usato il TILE CLEANER di FABERCHIMICA, ma ammetto che la mia scala era quasi perfetta. Ho preferito PREVENIRE piuttosto che curare.
Questo tipo di pulizia va fatto il prima possibile, così non date allo sporco il tempo di seccarsi.
TRATTAMENTO
PRIMA FASE - Via la polvere
Da fare in una giornata meravigliosa. Temperatura gradevole, niente umidità e poco vento.
Pulire benissimo la scala con dei panni antistatici. Lavarla solo con acqua. Farla asciugare benissimo e poi ripassare col panno antistatico.
SECONDA FASE - Impermeabilizzazione
Da fare immediatamente dopo la prima fase.
Come avrete notato l'ardesia non è impermeabile, assorbe acqua e ci mette un bel po' ad asciugarsi (per questo vi consiglio di effettuare il trattamento in estate).
Io ho scelto di trattare la mia scala con un prodotto che mantenesse il più possibile l'aspetto naturale della pietra: il NATURAL LOOK PROTECTOR sempre di FABERCHIMICA.
Si tratta di un prodotto a base solvente, quindi mentre lo date cercate di non respirarne i fumi. Resistete alla tentazione di aprire le finestre vicino alla scala, altrimenti tutto il bel lavoro fatto per eliminare la polvere sarà stato vano e sulla scala si formerà un impasto di prodotto e polvere.
Se riuscite a ventilare l'ambiente aprendo una finestra lontana dalla scala...bene....altrimenti fate come me e lavorate a finestre chiuse con una mascherina di quelle serie. (potete anche decidere di sballarvi coi fumi del solvente, ma ve lo sconsiglio).
Due mani sono sufficienti.
Munitevi anche di un panno morbido non a trama per rimuovere eventuali residui di prodotto.
Lasciate asciugare bene e poi aprite tutte le finestre che volete per far andar via la puzza.
Ora la scala è identica a prima, ma impermeabile.
Potete fare la prova passandoci lo straccio nuovamente.
S'asciuga in un secondo.
Il problema della polvere però rimane, le impronte si vedono sempre anche se sono molto + semplici da mandar via.
Per risolvere definitivamente il problema si passa alla fase 3
TERZA FASE - Ceratura
Ho avuto un sacco di dubbi su questa fase, tanto che l'ho fatta quasi un anno dopo. Pensavo che con la cera avrei lucidato la scala e avrei perso l'effetto naturale che tanto mi piaceva.
Sbagliavo: esiste la cera opaca.
Sempre rimanendo su FABERCHIMICA ho usato GRES & STONE WAX, una cera a base d'acqua.
Bisogna pulire la scala come nella prima fase e poi, con un panno stendicera morbidissimo bisogna stendere la cera.
Bisogna stenderla BENISSIMO, altrimenti restano le macchie. Nulla di irreparabile, basta ridare la cera, ma non è che possiamo stare a decerare e ricerare ogni settimana.
Questa cera è opaca, ma non è invisibile, rende la scala leggermente più
scura, quasi un effetto bagnato che a me è piaciuto molto (è per questo che si vedono le macchie)
Prima di camminarci sopra è bene aspettare un po' (io ho aspettato mezza giornata) ma poi vi accorgerete della differenza.
Niente più impronte
La polvere vien via in un attimo.
Certo, essendo una scala nera la polvere quando c'è si vede di più che su un travertino chiaro, ma dopo il trattamento l'ardesia diventa più difficile da sporcare e semplicissima da pulire.
In teoria casa è finita. Funziona. Mancano solo piccoli dettagli ... e manchiamo noi dentro. ....ma arriverà la primavera e finalmente riusciremo a viverci per davvero.
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giovedì 1 novembre 2012
giovedì 17 marzo 2011
Come pulire...le travi in legno #2
Qualche residuo di colla è rimasto nonostante tutto?
Avete provato in tutti i modi ma quel pezzetto di nastro adesivo non viene via dalla trave?
La soluzione è semplice:
1. evitare di rimuoverlo quando fa freddo (se è caldo la colla è + morbida)
2. usare una raschietta per portar via tutta la carta.
3. panno imbevuto di esano o petrolio bianco o benzina (io ho usato quello che si usa in ospedale per togliere i residui di colla dei cerotti.
Avete provato in tutti i modi ma quel pezzetto di nastro adesivo non viene via dalla trave?
La soluzione è semplice:
1. evitare di rimuoverlo quando fa freddo (se è caldo la colla è + morbida)
2. usare una raschietta per portar via tutta la carta.
3. panno imbevuto di esano o petrolio bianco o benzina (io ho usato quello che si usa in ospedale per togliere i residui di colla dei cerotti.
domenica 27 febbraio 2011
Come pulire...le travi in legno.
Dopo quasi 4 anni di lavori, le travi del nostro tetto erano sporche a tal punto che il colore era irriconoscibile.
Polvere, cemento, colore, residui di colla, calce. Ce n'era per tutti i gusti.
Ma parlo al passato.
Dopo varie ricerche sul web e consultazioni col falegname ho deciso di fare di testa mia.
Mi sono munita di
Gli schizzi di colore sono la parte più facile, vengono via anche con la parte morbida della spugna.
I residui di colla del nastro carta usato a protezione delle travi sono antipatici da togliere, ma non lasciano tracce.
La polvere ce n'è tantissima ma non crea problemi.
Il cemento sulle travi in legno invece è una brutta bestia, ma alla fine sono riuscita ad ottenere ottimi risultati.
In definitiva, per pulire le travi in legno dal cemento bisogna:
Polvere, cemento, colore, residui di colla, calce. Ce n'era per tutti i gusti.
Ma parlo al passato.
Dopo varie ricerche sul web e consultazioni col falegname ho deciso di fare di testa mia.
Mi sono munita di
- acqua
- raschietta
- panno di cotone
- spugna scotch brite
Gli schizzi di colore sono la parte più facile, vengono via anche con la parte morbida della spugna.
I residui di colla del nastro carta usato a protezione delle travi sono antipatici da togliere, ma non lasciano tracce.
La polvere ce n'è tantissima ma non crea problemi.
Il cemento sulle travi in legno invece è una brutta bestia, ma alla fine sono riuscita ad ottenere ottimi risultati.
In definitiva, per pulire le travi in legno dal cemento bisogna:
- evitare di tenercelo mesi (o anni come ho fatto io) perchè il cemento macchia. Io ho avuto la fortuna di avere le travi di un colore abbastanza scuro, quindi gli aloni lasciati dagli schizzi di cemento si vedono poco.
- raschiare il più grosso con la raschietta
- strofinare con la parte scotch brite di una normale spugna leggermente umida.
- asciugare con un panno di cotone nel caso la trave si fosse bagnata troppo
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